“La sorprendente verità dietro la mentalità vincente del successo: come superare le sconfitte passate e conquistare il futuro!”

Il coach di Lorenzo Musetti, Simone Tartarini, è stato intervistato dopo la vittoria del pupillo contro Jason Kubler. Tartarini ha dichiarato che Norrie, il prossimo avversario di Musetti, è un combattente nato e un giocatore molto solido che lotta su tutti i punti. Norrie non è certo uno che si batte da solo e se uno vuole vincerla dovrà andare a prendersela; oggi è stata una buona partita, quadrata, un buon primo turno. Tartarini ha detto di non aver notato un cambio di atteggiamento da parte del pubblico dopo la vittoria di Musetti contro Djokovic, ma ha invece notato un miglioramento nel gioco di Musetti che sembra essersi liberato del suo atteggiamento negativo.

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Tartarini è stato poi interpellato sulla presenza social, e ha rivelato che lui non ha social, mentre Musetti li guarda ma gli danno fastidio gli hater che parlano senza cognizione di causa. Tartarini ha rivelato la pressione a cui Musetti si è dato addosso e dopo qualche partita storta ha perso fiducia. Musetti è un giocatore che, se non sei in fiducia, è difficile poi sviluppare il suo tennis fatto di variazioni, e di conseguenza diventa anche vulnerabile.

Infine, Tartarini è stato interpellato sul match passato contro Sinner. Tartarini ha rivelato che Musetti si sentiva stanco, prima del warm up fisico aveva male alle gambe e male alle anche ed era scarico mentalmente, erano 3 partite in 4 giorni a cui non era più abituato. L’insegnamento che possono trarre – se dovessero ritrovarsi di nuovo con Jannik – è che devono partire subito forte, con tanta energia, per non farsi aggredire come l’altra volta. Insomma l’importante è che Lorenzo in quel caso faccio il suo e che il match possa essere aperto nell’eventualità.

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