Andrea Agostinelli, il festeggiato del 20 aprile, è uno dei personaggi più conosciuti del calcio italiano. Nato ad Ancona, è cresciuto nel settore giovanile della Lazio, ma ha legato il suo nome soprattutto all’Atalanta, squadra con cui ha giocato per una sola stagione in Serie A e ha segnato il suo unico gol nerazzurro. Agostinelli ha anche una lunga carriera da allenatore alle spalle, durante la quale ha guidato numerose squadre italiane, tra cui la Ternana e il Crotone. Ora, dopo molti anni passati dietro alla panchina, si sta dedicando al suo nuovo ruolo di commentatore sportivo per varie emittenti televisive.
Il 10 giugno 1984 è una data che Agostinelli ricorda con particolare affetto: quella sera, durante l’ultima partita della stagione contro la Sambenedettese, ha segnato il suo primo e unico gol in maglia nerazzurra. Quel gol, tuttavia, non è stato sufficiente a guadagnarsi la permanenza in Serie A con l’Atalanta, che è retrocessa in Serie B.
Dopo la parentesi bergamasca, Agostinelli ha continuato la sua carriera da calciatore in varie squadre, tra cui Avellino, Lecce, Genoa e Lodigiani, dove ha concluso la sua carriera a quota 35 anni. Ma la passione per il calcio lo ha portato anche a sperimentarsi come allenatore, diventando vice della Lodigiani, Latina, Astrea, Mantova, Pistoiese, Ternana, Piacenza, Napoli, Crotone, Triestina, Salernitana, Portogruaro-Summaga, Varese, Partizani Tirana, Skënderbeu, Motema Pembe e Gudja Utd.
Oltre all’attività da allenatore, Agostinelli si è dedicato anche al commento sportivo, lavorando per numerose emittenti televisive, tra cui Rai e Premium Calcio. Nel corso degli anni, ha anche lavorato come commentatore per l’Europeo Under-21 e la Coppa Italia. Ora, dopo tanti anni passati dietro alla panchina, si sta dedicando al suo nuovo ruolo di commentatore sportivo per la televisione. Tanti auguri ad Andrea Agostinelli, una figura storica del calcio italiano che ha lasciato un segno indelebile nella storia della Serie A e della Serie B.