La vittoria della Juventus di ieri sera contro la Cremonese ha mostrato una squadra che ha avuto la forza mentale di conquistare i 3 punti nonostante l’uscita di scena di Paul Pogba. Tuttavia, c’è stata un’unica insufficienza: Dusan Vlahovic. L’attaccante serbo ha ricevuto un 5 in pagella da La Gazzetta dello Sport, con la motivazione che non ha tirato, non ha aiutato e non ha dialogato con i compagni. Il Corriere della Sera ha dato un voto simile e ha affermato che Vlahovic è scomparso dopo qualche faticoso corpo a corpo. Non è una novità che l’attaccante serbo stia vivendo un’annata difficile, ma i numeri mostrano che ha giocato 1200 minuti in meno rispetto alla scorsa stagione e ha avuto meno utilizzo, il che indica un rendimento ai margini della squadra.
Il problema maggiore di Vlahovic, tuttavia, non è statistico ma la mancanza di continuità. Quando i bomber passano momenti di difficoltà, basta un gol per sbloccarli, ma questo non è successo per l’attaccante serbo. Non ha mai tirato in porta durante la partita contro il Milan, nonostante avesse segnato in Champions tre giorni prima contro il Maccabi Haifa. Anche se ha segnato una doppietta contro il Salerno, è tornato a segnare solo tre mesi dopo. Dopo il gol segnato contro la Juventus-Lecce, sembrava che Vlahovic avesse trovato la sua forma, ma poi è tornato il buio pesto contro il Siviglia e la Cremonese. La sua crisi profonda fa dubitare del suo valore intrinseco come giocatore, più che di un semplice periodo di difficoltà che prima o poi finirà.
In generale, la Juventus ha dimostrato di avere la forza mentale di superare le difficoltà, non solo a causa dell’uscita di scena di Pogba, ma anche a causa dell’insufficienza di Vlahovic. Tuttavia, l’attaccante serbo deve trovare la sua forma e la sua continuità per dimostrare il suo valore nella squadra. La Juventus ha bisogno di tutti i suoi giocatori al meglio delle loro capacità per raggiungere i loro obiettivi di stagione.