Alvaro Morata, attaccante spagnolo dell’Atletico Madrid e ex giocatore della Juventus, ha rilasciato una recente intervista a Tuttosport, in cui ha parlato del momento della sua ex squadra. Morata ha espresso la sua opinione sulla partita tra la Juventus e il Siviglia, dicendo che tiferebbe per la squadra spagnola in qualsiasi altro caso, ma non contro la sua ex squadra. Inoltre, ha detto che se la Juventus non riuscisse a raggiungere la finale dell’Europa League, tiferebbe per i suoi connazionali della squadra vincente.
Morata ha poi parlato del DNA della Juventus, riconoscendo che la squadra ha uno spirito guerriero e vincente. Ha anche menzionato la rete di Gattuso come una dimostrazione del carattere vincente della squadra. Inoltre, ha sottolineato l’importanza della vittoria dell’Europa League per la Juventus, in quanto garantirebbe l’accesso automatico alla fase a gironi della Champions League della stagione successiva. Questo sarebbe particolarmente importante per la Juventus, data la recente penalizzazione di punti in campionato inflitta e poi revocata.
Infine, Morata ha parlato di Dusan Vlahovic, giovane attaccante serbo della Fiorentina, che ha giocato con Morata per i primi quattro mesi della scorsa stagione. Morata ha elogiato il carattere tenace e forte di Vlahovic, sottolineando che il giovane attaccante vuole solo fare bene alla Juventus e lavora duramente per farlo. Morata ha anche criticato le ingiuste critiche che Vlahovic ha ricevuto quest’anno, attribuendole in parte agli infortuni e alla pubalgia che ha dovuto affrontare.
In generale, le parole di Morata indicano il suo rispetto per la Juventus e il suo desiderio di vedere la squadra fare bene. Anche se ora gioca per l’Atletico Madrid, Morata sembra ancora mantenere un legame con la sua ex squadra e la Serie A in generale.