Il ministro dello sport, Andrea Abodi, ha preso parola all’evento sportivo “Foglio Sportivo”, che si sta svolgendo a San Siro, per parlare della riforma della giustizia sportiva e della candidatura dell’Italia per gli Europei 2023. Abodi ha affermato che la riforma della giustizia sportiva deve essere trasparente, indipendente e tempestiva, garantendo la regolarità del campionato. Inoltre, ha sottolineato che quando si parla di decisioni sulle squadre, bisogna considerare l’impatto che queste possono avere sull’intera competizione, non solo sul club in questione. Abodi ha anche sottolineato l’importanza di unificare i procedimenti per far comprendere all’opinione pubblica quello che si sta facendo.
Inoltre, Abodi ha parlato della candidatura dell’Italia per gli Europei 2023, affermando che saranno costituiti un comitato istituzionale e una cabina di regia per gestire il progetto. Abodi ha inoltre affermato che l’Italia punta a ospitare gli Europei del 2032 e che ci sono 10 stadi che fanno parte del progetto, insieme a Palermo, soprattutto nel caso in cui le squadre dovessero passare a 32. Il ministro ha inoltre sottolineato l’importanza di avere il contributo di privati per il recupero delle infrastrutture sportive di alto livello, che sono un patrimonio pubblico e devono essere resi usufruibili anche durante la settimana.
In sintesi, il ministro dello sport Andrea Abodi ha preso parola all’evento sportivo “Foglio Sportivo” per parlare della riforma della giustizia sportiva e della candidatura dell’Italia per gli Europei 2023. Abodi ha sottolineato l’importanza di una giustizia sportiva trasparente, indipendente e tempestiva, garantendo la regolarità del campionato. Inoltre, ha parlato dell’importanza di unificare i procedimenti per far comprendere all’opinione pubblica quello che si sta facendo. Infine, Abodi ha parlato della candidatura dell’Italia per gli Europei 2023, affermando che saranno costituiti un comitato istituzionale e una cabina di regia per gestire il progetto e che l’Italia punta a ospitare gli Europei del 2032.