Adani ha dichiarato che per battere il City, l’Inter dovrà adottare una tattica alla Guardiola.

La finale di Champions League tra l’Inter e il Manchester City si avvicina e la tensione aumenta. L’ex difensore nerazzurro Lele Adani ha espresso il suo parere sulla partita in un’intervista alla Gazzetta dello Sport. Adani ha sottolineato la forza della squadra di Guardiola, definita “la squadra che gioca meglio al mondo”, ma ha anche affermato che l’Inter ha le sue carte da giocare.

Secondo Adani, l’Inter arriva pronta all’appuntamento e si è migliorata proprio nel momento più importante della stagione, grazie anche alla sofferenza dei mesi precedenti. Inoltre, la squadra ha dimostrato di saper giocare grandi partite contro le big d’Europa. Quando l’Inter gioca al massimo, come applicazione, forma e attenzione, può far male a tutti.

Rispondendo alla domanda su come battere il City, Adani ha affermato che l’Inter non può snaturarsi troppo e deve giocare la palla con qualità quando ha la possibilità di farlo. Inoltre, sarà necessario avere qualcosa da 16 giocatori, perché il gioco di Guardiola sfianca e i cambi saranno necessari per tenere.

Adani ha anche parlato della pressione di dover vincere per forza la Champions dopo anni di tentativi a vuoto. Secondo lui, Guardiola sappia di aver già fatto l’impresa più complicata, cioé vincere per 5 volte la Premier League in 7 anni. Inoltre, anche se il City dovesse perdere in finale, non verrebbe tolta nulla al lavoro fatto dal tecnico catalano sino ad adesso.

Infine, Adani ha parlato di come fermare Haaland, uno dei giocatori più forti del City. Secondo l’ex difensore, non si può affrontare Haaland con un uomo da solo. Serve una marcatura varia, non lineare, e il mediano davanti alla difesa deve aiutare nello sporcare le imbucate di De Bruyne e compagni, magari indirizzando il passaggio in un certo modo.

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