Walter Sabatini, ex direttore sportivo della Roma, ha rilasciato un’intervista al quotidiano Il Foglio in cui si è soffermato su alcune tematiche del mondo Roma. In particolare, è stato chiesto a Sabatini quale fosse stato il suo miglior colpo nel mercato giallorosso. Nonostante nomi importanti come Salah e Pjanic, Sabatini ha dichiarato che il colpo più importante rimane quello di Marquinhos, acquistato a soli 4 milioni di euro e rivenduto a trenta pochi mesi dopo. Un colpo magistrale, secondo l’ex direttore.
Inoltre, è stato chiesto a Sabatini se avesse fatto pace con Totti, con cui si diceva fosse in conflitto durante il suo mandato alla Roma. Sabatini ha risposto dicendo che lui e Totti non avevano mai litigato, ma che in quel periodo non era facile gestirlo a causa delle frequenti tensioni tra lui e l’allenatore Spalletti, di cui Sabatini sosteneva la posizione. Tuttavia, Sabatini ha sottolineato che c’è sempre stato rispetto tra lui e Totti, anche se si sarebbe aspettato di più dalla sua leadership e dalla sua capacità di creare coesione all’interno della squadra.
In generale, l’intervista di Sabatini al Foglio ha offerto alcune interessanti riflessioni sul suo lavoro come direttore sportivo della Roma e sulle dinamiche all’interno della società. Sabatini ha dimostrato di avere una grande esperienza nel campo del calcio, avendo portato alla Roma giocatori di grande qualità e lavorando anche per la Juventus e l’Inter in passato. Le sue parole hanno offerto uno sguardo privilegiato sul mondo del calcio italiano, dal punto di vista di un professionista che ha operato ai più alti livelli.