Coppa d’Africa 2025: Lazio in emergenza, due assenze pesanti
La Coppa d’Africa 2025 si avvicina e la Lazio deve prepararsi a un’importante sfida. Tra dicembre e gennaio, il club biancoceleste rischia di fare a meno di due titolari fondamentali: Fisayo Dele-Bashiru e Boulaye Dia. Entrambi saranno impegnati con le rispettive nazionali, lasciando Maurizio Sarri a gestire una situazione complessa.
Fisayo Dele-Bashiru, centrocampista offensivo classe 2001, è diventato un pilastro della Nigeria, partecipando agli incontri internazionali di settembre. Al suo fianco, Boulaye Dia, attaccante senegalese del 1996, ha dimostrato tutta la sua efficacia, confermandosi tra i convocati del Senegal. La loro assenza, in un periodo cruciale della stagione, rappresenterà un duro colpo per la Lazio, che si prepara a navigare un calendario fitto di impegni tra campionato e competizioni europee.
Situazione diversa per Reda Belahyane. Il giovane centrocampista marocchino, classe 2004, non è stata convocato dal commissario tecnico Walid Regragui per le prossime sfide contro Niger e Zambia. Dopo il suo esordio a novembre 2024, Belahyane sembra ora escluso dai piani della nazionale, una condizione che lo tiene lontano dalle vetrine internazionali.
Le assenze di Dele-Bashiru e Dia impongono alla Lazio riflessioni importanti sul mercato di gennaio e sulla gestione delle rotazioni. La Coppa d’Africa ha storicamente influenzato le squadre europee, e il 2025 non farà eccezione. Sarri e il suo staff devono trovare soluzioni rapide per affrontare il periodo critico che si avvicina.
Mentre Dele-Bashiru e Dia si preparano a brillare sul palcoscenico africano, Belahyane avrà l’opportunità di concentrarsi sul suo progresso personale, sperando di conquistarsi un futuro tra i ranghi della nazionale marocchina. A Formello, il lavoro è già iniziato: il trainer Tudor e il suo staff stanno studiando strategie inedite per tamponare queste pesanti assenze in vista delle prossime sfide.
La Lazio, quindi, si trova ai nastri di partenza di un’avventura difficile, ma con la determinazione di non lasciare nulla di intentato per restare competitiva in campo e in classifica.