La finale dell’Europa League persa dalla Roma contro il Siviglia continua ad essere al centro delle polemiche. L’ultimo a dare la sua opinione è l’ex presidente della società giallorossa, Rosella Sensi, che su Facebook ha espresso il suo disappunto per la gestione mediatica della vicenda. Secondo la Sensi, infatti, la narrazione dei fatti ha vissuto un’escalation di esaltazione collettiva esagerata, che ha portato la Roma da essere vittima a carnefice. La ex presidente ha poi difeso Mourinho, sottolineando che non è il primo allenatore ad avere un contatto verbale con un arbitro e che non ha responsabilità di ciò che può avvenire in altri contesti.
La Sensi ha anche sottolineato la necessità di compattarsi e fare fronte comune per non perdere ciò che di buono questa società, questa squadra e questa tifoseria hanno costruito in questi anni. Un appello che arriva in un momento delicato per la Roma, che ha visto l’addio di Paulo Fonseca e l’arrivo di José Mourinho sulla panchina giallorossa. Il tecnico portoghese, infatti, dovrà fare i conti non solo con la pressione di dover vincere, ma anche con un ambiente che si è diviso dopo la finale di Budapest. Sarà importante, dunque, che la società, la squadra e la tifoseria trovino un punto di incontro per ripartire e guardare al futuro con ottimismo.