In un’udienza davanti al Collegio di Garanzia del Coni, la Juventus ha chiesto l’annullamento della penalizzazione decisa dalla Corte Federale d’Appello per la sentenza plusvalenze. Tuttavia, a sorpresa, è stata la posizione dell’accusa a sparigliare le carte: il Procuratore generale dello Sport, Ugo Taucer, non ha chiesto la conferma del -15 della Juventus, bensì di rimandare la questione in ambito Figc per un nuovo giudizio di merito. Il verdetto atteso dalla camera di consiglio balla attorno a questi due poli.
Il primo scenario rappresenta l’accoglimento di quanto chiesto dall’accusa, rappresentata in questo caso non dal Procuratore federale Giuseppe Chiné, dal momento che la Federcalcio ha deciso di non costituirsi a giudizio. Palla a Taucer, Procuratore generale dello Sport: “Sotto il profilo della carente´ motivazione temo che effettivamente che il profilo di colpa, nella sanzione in punti alla squadra, vi sia unacarenza´ da valutare in un nuovo giudizio della Corte federale”. La richiesta tradotta: si torni alla casella precedente, un nuovo giudizio in sede Figc, ripartendo da quel secondo grado della Corte d’Appello Federale che in un giorno solo il 20 gennaio scorso decise la revocazione della sentenza già emessa sul tema plusvalenze del 17 maggio 2022, la riapertura del procedimento e la sanzione della penalizzazione per la Juventus, oltre all’inibizione per i suoi dirigenti.
Come prevedibile, la Juventus ha invece chiesto l’annullamento senza rinvio di quella seconda sentenza della Corte d’Appello Federale a partire dalla “violazione dei principi basilari del processo sportivo”, con una ricca memoria che va dalla condanna per un illecito mai contestato prima, all’ammissibilità della revocazione se gran parte dei fatti erano già noti. Tradotto: restituire i 15 punti tolti e chiudere il procedimento. Tuttavia, a decidere la sentenza non è né la difesa né l’accusa ma il Collegio di Garanzia, che è chiamata a esprimere non un giudizio nel merito ma di legittimità delle sentenze su cui è chiamata a esprimersi. La soluzione a cui si potrebbe giungere diventa così incerta, rimane comunque possibile fino a sentenza anche la conferma della penalizzazione per la Juventus.