Stefan Radu, difensore della Lazio, ha dato il suo addio al pubblico laziale come calciatore nella partita contro la Cremonese. Il prossimo sabato sera, durante la partita contro l’Empoli, saluterà definitivamente il calcio giocato. Radu è entrato nella storia della Lazio come recordman di presenze, ma anche come simbolo di un sentimento condiviso con la tifoseria.
Dopo 15 anni, il quasi ex difensore dovrà rapportarsi con un nuovo futuro e ha spiegato che ora andrà in vacanza, poi inizierà a riflettere e pensare a cosa voglia fare. Non ha mai pensato al futuro mentre era concentrato sul calcio, ma ora che ha finito, inizierà a pianificare la sua vita successiva. Radu ha anche affermato che si allenerà sicuramente ora, anche se non sa ancora se si allenerà in palestra o correndo, poiché l’allenamento è stato una parte importante della sua vita negli ultimi anni.
Il consiglio che Radu dà ai giovani è di prendere sul serio il calcio e di non farsi distrarre dalle tentazioni, poiché ci sarà tempo per tutto ciò più avanti nella vita. Inoltre, ha sottolineato l’importanza della vita familiare e del passare del tempo con i propri figli.
Radu, che è rumeno, ha anche parlato della sua vita in Italia e della sua patria d’origine. Ha detto che resterà in Italia, ma anche che la Romania è sempre presente nella sua vita, grazie ai canali TV rumeni e ai suoi figli che parlano perfettamente rumeno. Ha ammesso che il desiderio di tornare a casa è sempre presente e che in futuro trascorrerà più tempo nel suo paese d’origine.
In sintesi, Radu ha espresso il desiderio di prendersi una pausa per riflettere sul suo futuro, concentrandosi sull’allenamento e sulla vita familiare. Ha anche parlato della sua vita in Italia e della sua patria d’origine, sottolineando l’importanza di mantenere forte il legame con le proprie radici.