“La dichiarazione shock di Inzaghi dopo Verona: Inter pronta a dominare l’Euro-derby contro il Milan?”

Il tecnico dell’Inter, Simone Inzaghi, si è detto soddisfatto della prestazione della sua squadra durante l’ultima partita contro il Verona. Con la terza vittoria di fila in Serie A e l’avvicinarsi dello scontro diretto contro la Roma all’Olimpico, l’Inter è tornata al quarto posto in classifica. Inzaghi ha sottolineato che la squadra sta giocando bene e che non deve fermarsi, perché l’obiettivo è il quarto posto in campionato. In passato la squadra creava tanto ma non concretizzava, ora invece si sta lavorando bene e Inzaghi punta a continuare così, soprattutto perché tra meno di 72 ore la squadra sarà già a Roma per affrontare un’altra trasferta delicata.

Dopo aver vinto contro Empoli, Lazio e Verona, guardare la classifica è meno “doloroso” rispetto a tre settimane fa. Inzaghi ha ribadito che l’Inter ha l’obbligo di arrivare nelle prime quattro, anche se il calendario non è semplicissimo e le insidie sono dietro l’angolo. Tutte le partite che la squadra affronterà saranno difficili, ma Inzaghi è contento del momento che la squadra sta vivendo e lavora con fiducia. In passato la classifica poteva essere migliore, ma ora la squadra guarda al futuro e lavora per chiudere la stagione alla grande.

Sabato la squadra affronterà la Roma in un’altra battaglia, ma qualcosa cambierà rispetto alla formazione iniziale al Bentegodi. Inzaghi ha dichiarato che vedendo come si allenano i ragazzi, ha l’obbligo e il dovere di ruotare tutti. La squadra deve continuare a lavorare così, sapendo che avrà bisogno di tutti i giocatori. Dall’1 aprile la squadra gioca ogni tre giorni e l’apporto di ogni componente della rosa è necessario. Inzaghi ha inoltre parlato di Gosens, che per la squadra è importantissimo e spera che possa tornare presto.

Infine, Inzaghi ha parlato dell’euro-derby sempre più vicino contro il Milan e della semifinale di Champions, sottolineando che non era scontata. La squadra viene da tre vittorie in campionato, ma non deve fermarsi perché in precedenza ha perso dei punti. La differenza sta nel fatto che ora la squadra è stata più brava a finalizzare le azioni create. Inzaghi ha concluso parlando delle sue 100 panchine all’Inter senza anticipazioni sul futuro, ma sottolineando che non vuole fermarsi.

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