L’inchiesta Prisma sulla Juventus: 7 domande per scoprire il futuro del club dal rinvio a giudizio all’udienza al Coni!

La Juventus dovrà aspettare la fine del mese di marzo e il mese di maggio per sapere se manterrà i 15 punti di penalizzazione e se ci saranno altre sanzioni. La situazione della squadra è stata inizialmente tramortita dopo lo shock dei 15 punti di penalizzazione, ma ora sembra tutt’altro che ferma. Il caso plusvalenze e la manovra stipendi sono i principali fattori che influenzeranno la decisione finale.

Il 27 marzo è la data in cui il Giudice per le Indagini Preliminari, Marco Picco, dovrà decidere sulla richiesta di rinvio a giudizio formulata per la Juve e 12 ex dirigenti juventini, tra i quali Andrea Agnelli e Pavel Nedved. Gli effetti dell’indagine “Prisma” dei pm di Torino, Ciro Santoriello, Mario Bendoni e il procuratore aggiunto Marco Gianoglio, riguardano false comunicazioni sociali, ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, manipolazione del mercato e dichiarazione fraudolenta mediante uso di fatture o altri documenti per operazioni inesistenti.

Il Collegio di garanzia del Coni si riunirà il 19 aprile, ma la decisione del Gup del 27 marzo potrebbe influenzare l’esito finale. La sentenza della Corte d’Appello si basa sul concetto di “violazioni gestionali” e di “mancata lealtà”. L’inchiesta della procura federale guidata da Giuseppe Chiné è basata quasi interamente sulle intercettazioni spedite da Torino. Se non arrivasse il rinvio a giudizio, la vicenda perderebbe il contesto in cui si è arrivati alle durissime sanzioni dei giudici dell’Appello.

Il ricorso al Collegio di garanzia del Coni potrebbe essere giudicato inammissibile, respinto, accolto con la sentenza annullata o rimandato alla Corte federale d’Appello. Negli ultimi due casi, i 15 punti sarebbero restituiti o in forma definitiva o aspettando il nuovo pronunciamento.

Il filone stipendi e delle cosiddette “partnership sospette” potrebbe portare alla squalifica dei giocatori che firmarono le carte e alla possibile maxi multa per il club. Tuttavia, la “mancata lealtà” potrebbe essere un ulteriore fattore di rischio per la Juventus.

La speranza è che prima della fine della stagione, anche il filone stipendi si esaurisca. Tuttavia, la variabile Uefa potrebbe influenzare ulteriormente la situazione. L’Uefa ha deciso di aspettare la giustizia sportiva italiana. La Juventus dovrà aspettare la fine del mese e del mese di maggio per conoscere il verdetto finale.

Se ti piace il calcio, non lasciarti sfuggire l’ultima notizia sul mondo del calcio! Visita la nostra Farantube per restare sempre aggiornato e scoprire le ultime notizie nella categoria principale di notizie sportive o nella categoria secondaria resta aggiornato sul calcio di oggi. Scopri tutti i segreti del tuo sport preferito nella nostra piattaforma!

Lascia un commento