Le critiche di Pietro Lo Monaco, ex dirigente di Palermo e Catania, nei confronti di Mourinho sono state molto dure. In un’intervista a ItaSportPress, Lo Monaco ha definito il tecnico portoghese un asino delle cose di campo e un personaggio che cerca di fare show per attirare l’attenzione. Secondo Lo Monaco, il monologo di Mourinho si ripete dopo ogni partita e ormai ha stancato tutti. Se avesse avuto abbastanza soldi ai tempi del Catania, Lo Monaco non avrebbe mai scelto Mourinho come tecnico. Infatti, l’ex dirigente ha preferito scommettere su Montella, Simeone e Zenga.
Lo Monaco ha anche affermato che Mourinho può gestire solo club con fuoriclasse e che sulla panchina del Sassuolo verrebbe esonerato dopo solamente una settimana. Secondo l’ex dirigente, Mourinho non è un tecnico come De Zerbi che con il Brighton sta facendo cose straordinarie senza aver avuto come Mourinho un organico di alto livello. Nonostante abbia una grande squadra alla Roma, Mourinho si nasconde e le battute di ieri scaricano ogni responsabilità sulla sua società. Lo Monaco prevede che alla fine della stagione, Mourinho andrà via lamentandosi del materiale avuto a disposizione.
Infine, Lo Monaco ha criticato il lavoro sul campo di Mourinho, che secondo lui ha vinto ma non con un lavoro fatto bene. Lo Monaco ha raccontato un episodio in cui Mourinho ha fatto giocare Milito ed Eto’o terzini a Barcellona con l’Inter del Triplete. Inoltre, Lo Monaco ha ricordato una sconfitta sonora subita da Mourinho quando era sulla panchina del Catania e la fortuna che ha avuto quando la Roma non riuscì a scavalcare l’Inter, consegnando lo scudetto ai nerazzurri. In sintesi, le dichiarazioni di Lo Monaco sono piuttosto dure nei confronti di Mourinho e mettono in discussione le capacità del tecnico portoghese.