L’ex dirigente del Milan, Ariedo Braida, ha rilasciato una dichiarazione sulla sfida di Champions League tra i rossoneri e l’Inter. Braida ha raccontato come ha regalato una maglia con il suo nome stampato sul retro e una palla di vetro ad Andriy Shevchenko, dicendogli che avrebbe vinto il Pallone d’oro. E così è stato, grazie anche al gol decisivo del 13 maggio 2003, che Braida ha contribuito a creare.
Braida ha anche rivelato che il gol di Shevchenko e il polpaccio di Christian Abbiati nel ritorno di Champions League del 2003 contro l’Inter, saranno per sempre impressi nella sua mente. L’ex dirigente del Milan ha sottolineato l’importanza di quella partita, la cui vittoria ha portato il Milan a vincere la Champions League quell’anno.
L’Inter e il Milan si sfideranno nuovamente in Champions League, nello stesso stadio in cui si è giocata quella partita del 2003. Braida si dice sicuro che il Milan non subirà una sconfitta simile a quella di allora, in cui il gol di Shevchenko ha segnato la differenza.
Il derby di Milano in Champions League è uno degli eventi più attesi della stagione calcistica europea. La rivalità tra le due squadre è leggendaria e la partita sarà seguita da milioni di tifosi in tutto il mondo. Le parole di Braida, che ricorda con nostalgia la grande vittoria del Milan del 2003, sono un ulteriore incentivo per i rossoneri a fare del loro meglio per vincere questa sfida cruciale.