Il calcio italiano continua ad offrire sorprese e storie di successo, come quella del Frosinone di Fabio Grosso che ha conquistato la promozione in Serie A. Ma non solo la prima squadra sta dando ottime soddisfazioni, anche il progetto giovanile del club sta portando risultati importanti grazie al lavoro di Guido Angelozzi. Il direttore generale del Frosinone ha infatti sempre sottolineato l’importanza della crescita dei giovani talenti, che possono poi diventare protagonisti nella prima squadra. In particolare, la Primavera guidata da Giorgio Gorgone ha dimostrato di avere grandi potenzialità, nonostante sia partita come possibile cenerentola del torneo. Una delle stelle di questa squadra è Simone Condello, capace di segnare 11 gol e fare 5 assist in 28 presenze. L’esterno sinistro destro di piede, ma anche seconda punta, ha dimostrato di avere grandi qualità tecniche e fisiche, che lo fanno ricordare a volte Federico Chiesa e altre volte Leo Messi, il suo idolo.
Il percorso di Condello è iniziato a Roma, dove ha attirato l’attenzione di Milan, Roma e Juventus durante il Torneo delle Regioni dedicato ai giocatori nati nel 2003. A spuntarla è stata la Juventus, che lo ha portato subito in Piemonte. Dopo un primo anno di grande successo, però, Condello ha avuto qualche difficoltà e il passaggio in prestito all’Under 18 del Milan l’anno scorso. Poi il ritorno alla Juventus, che però ha deciso di accontentare la richiesta del Frosinone di acquistarlo. L’exploit di questa stagione ha fatto riscoprire il talento di Condello, che ha segnato addirittura 4 gol contro le sue ex-squadre, Milan e Juventus. Il suo contratto non è ancora stato blindato e il suo profilo inizia a fare gola a molti club italiani ed esteri. In attesa di una chance con le nazionali giovanili italiane, Condello continua a lavorare sodo per diventare sempre più forte e dimostrare il suo valore in campo.