Sono passati sette anni dall’ultima volta in cui Miro Klose ha segnato una sinfonia con la maglia biancoceleste della Lazio.

Miro Klose, uno dei campioni più importanti che abbia mai vestito la maglia della Lazio, ha lasciato Roma nell’estate del 2016, dopo cinque anni di servizio. Il centravanti tedesco ha portato l’aquila sul petto fino al 15 maggio, serata in cui ha salutato i tifosi biancocelesti allo stadio Olimpico, nel match contro la Fiorentina. Prima della sfida con i toscani, Klose aveva dedicato parole d’amore al popolo laziale, che negli anni lo aveva sempre sostenuto e apprezzato. Tornando al match, era l’ultima partita di un campionato decisamente negativo per la Lazio che chiuse all’ottavo posto, mancando così la qualificazione alle coppe europee. Nessuna delle due formazioni aveva più nulla da chiedere alla propria stagione e i viola si imposero senza problemi per 4-2. Al vantaggio di Lulic dopo 2′, risposero Vecino, Bernardeschi, Tello e ancora Vecino. Una vera e propria debacle che però fu attenuata dalla rete del tedesco che trasformò il calcio di rigore concesso per fallo di Rodriguez su Lulic.

Klose aveva sempre dimostrato grande temperamento, ma non era molto avvezzo ai tiri dal dischetto. Non voleva nemmeno battere il rigore, ma i 30mila tifosi che lo avevano accorso all’Olimpico per salutarlo lo invocarono e non poté esimersi dal calciarlo e trasformarlo senza problemi, spiazzando il giovane Lezzerini. Il suo score totale con la maglia della Lazio è di 171 presenze e 64 reti (anche se c’è sempre la diatriba relativa all’autogol di Ferronetti in Lazio-Udinese del 2011), condite dalla vittoria della storica Coppa Italia contro la Roma nel 2013. Lasciare la Lazio non fu facile per Klose, che aveva stretto forti legami con la città, i tifosi e la squadra. L’esperienza romana era stata molto positiva e gli aveva permesso di dimostrare il suo grande talento in un campionato altamente competitivo come quello italiano. Klose è stato un grande campione anche al di fuori del campo, sempre molto rispettoso verso gli avversari e con un grande senso di fair play. La Lazio ha perso un grande giocatore, ma Klose resterà sempre nei cuori dei tifosi biancocelesti.

In definitiva, la partita dell’addio di Miro Klose alla Lazio è stata una serata speciale, in cui il tedesco ha dimostrato ancora una volta il suo grande valore, non solo come calciatore, ma anche come uomo. La sua presenza ha scatenato l’affetto dei tifosi, che lo hanno salutato con grande commozione e gratitudine. Klose ha lasciato un segno indelebile nella storia della Lazio e del calcio in generale, grazie alla sua classe, al suo talento e alla sua etica di lavoro impeccabile. La sua partenza è stata un momento di grande tristezza per i tifosi, ma anche di grande orgoglio, perché hanno potuto apprezzare fino in fondo il suo grande valore. Miro Klose rimarrà per sempre un simbolo della Lazio e del calcio italiano, per la sua umanità, la sua professionalità e la sua passione per il gioco. La Lazio ha perso un grande campione, ma ha guadagnato un mito, che resterà nel cuore dei tifosi per sempre.

Lascia un commento