Pablo Carreño: “Spero che i tennisti russi possano giocare a Wimbledon perché la guerra è finita”

Lo spagnolo è stato il primo tennista ad aver parlato della decisione dei vertici dell’All England Club di porre il veto alla presenza di tennisti russi e bielorussi a causa della guerra in Ucraina

Pablo Carreno ha parlato delle novità della giornata nel circuito mondiale del tennis con il divieto ai giocatori russi e bielorussi di giocare a Wimbledonil terzo ‘Grand Slam’ del calendario.

Carreño ha un buon rapporto con molti russi che vivono a Barcellona, come Andrey Rublev e Karen Khachanov: “Spero che i russi possano giocare perché la guerra è finita“.

Lo spagnolo sottolinea che “Khachanov e Rublev hanno già detto di essere contro la guerra. Non c’entrano niente”. Riguardo alla decisione presa dai vertici di Wimbledon, ritiene che “Non so se è corretto o meno. L’unica cosa che spero è che la guerra finisca presto“.

  • A causa della guerra in Ucraina. Wimbledon vieta la presenza di tennisti russi e bielorussi

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