A Sinisa verrà dedicato un evento a Roma.

L’ex calciatore della Lazio Sinisa Mihajlovic è diventato un simbolo di coraggio e dignità nella lotta contro la malattia, dimostrando che è possibile lottare contro ogni male, persino contro la morte. In segno di riconoscimento per la sua forza e la sua determinazione, l’Associazione Donatori di Midollo Osseo (ADMO) ha deciso di dedicare a Mihajlovic il centro ADMO di Roma. La cerimonia ufficiale di inaugurazione della nuova sede legale di ADMO Nazionale e ADMO Lazio intitolata a Sinisa Mihajlovic si terrà mercoledì 7 giugno alle ore 11:30 in via di Vigna Fabbri 9-9A, alla presenza delle autorità, delle istituzioni del territorio e della moglie di Sinisa, Arianna Mihajlovic.

La Lazio, già in passato, aveva dimostrato la sua solidarietà nei confronti di ADMO, scendendo in campo per il riscaldamento con una maglia speciale con al centro la scritta “ADMO DONATORI DI VITA” e il Presidente Claudio Lotito aveva dichiarato: “È un onore portare avanti queste iniziative con ADMO anche nel nome di Sinisa”. La Lazio, in quanto Ente Morale, crede in questi valori, che fanno parte della sua quotidianità, e anche nell’inaugurazione della sede sarà con ADMO.

Il 16 dicembre scorso si è spento a Roma l’ex calciatore della Lazio al termine di una lunga battaglia contro una forma di leucemia aggressiva, ha affrontato la malattia da campione. Accompagnato dall’equipe dei suoi medici, ha creduto nel “match” sottoponendosi a trapianto di midollo osseo, trovando la compatibilità nel registro dei potenziali donatori proprio da un donatore non familiare. Solo una persona su centomila è statisticamente compatibile con chi aspetta il midollo osseo. Il trapianto è l’unica speranza di ricominciare a vivere per chi soffre di leucemia o di altre gravi malattie del sangue.

ADMO, presente in tutta Italia, contribuisce ogni giorno a reclutare iscritti al registro nazionale dei donatori (IBMDR) assieme ai volontari, ai soci e al sistema sanitario nazionale, perché il “match” possa avvenire con più pazienti possibili in attesa di trapianto (circa 2.000 ogni anno in Italia). Per potersi iscrivere al registro e diventare potenziali donatori di vita bisogna avere fra i 18 e i 35 anni, pesare più di 50 chili, condurre un sano stile di vita. La disponibilità del donatore resta valida fino al raggiungimento dei 55 anni.

Durante l’evento interverranno l’Assessore Servizi sociali, Disabilità, Terzo Settore, Servizi alla Persona della Regione Lazio, la Presidente ADMO Nazionale ONLUS, il Presidente ADMO Lazio, Arianna Mihajlovic e rappresentanti delle Istituzioni, della Società Sportiva Lazio e della Sanità pubblica. La cerimonia si concluderà con il taglio del nastro alle ore 12.00.

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