Nella trentesima giornata di Serie A, la Lazio ha trionfato per 0-3 sul campo dello Spezia, consolidando il suo secondo posto in classifica. Al termine della partita, l’allenatore biancoceleste Maurizio Sarri ha risposto ironicamente alla domanda su quanti giocatori chiederebbe al presidente Claudio Lotito se ripartisse il campionato, dichiarando che ne vorrebbe undici per il campionato, undici per l’Europa e undici per la Coppa Italia, alla stregua della Pro Recco nella pallanuoto.
La reazione della squadra di pallanuoto non si è fatta attendere: attraverso un commento su un post della pagina Instagram di Sky Sport, la Pro Recco ha replicato alle dichiarazioni di Sarri, affermando che il tecnico è rimasto indietro di dieci anni e che la loro squadra ha ben 16 giocatori a disposizione, meno di quelli che allena lui. Inoltre, hanno sottolineato che questo numero è sufficiente per non essere già fuori dalle competizioni europee a marzo.
Le parole dell’allenatore hanno dunque scatenato l’ironia della Pro Recco, che ha sottolineato la propria forza numerica nonostante il minor numero di calciatori rispetto alla squadra di calcio della Lazio. Ironia e battute di questo tipo sono sempre presenti nel mondo dello sport e contribuiscono ad alimentare la rivalità tra le squadre, che non sempre si risolve solo sul campo. Sarri, comunque, ha dimostrato di avere una grande conoscenza del mondo dello sport, ricorrendo a un paragone con una delle squadre più forti della pallanuoto italiana per sottolineare la necessità di avere un grande numero di giocatori a disposizione per poter competere su tutti i fronti.