Silvio Berlusconi, ex Presidente del Consiglio e attuale proprietario del Monza, è stato dimesso dal San Raffaele di Milano, dove era ricoverato dal 5 aprile. Accompagnato dalla compagna Marta Fascina, Berlusconi ha lasciato l’ospedale in auto per proseguire le sue terapie a casa sua ad Arcore. Le sue condizioni di salute hanno permesso ai medici di decidere per le dimissioni, dopo un ricovero che lo ha visto prima in terapia intensiva per una polmonite e poi in reparto ordinario. Berlusconi è affetto da leucemia cronica, una malattia che lo ha costretto a diversi ricoveri negli anni.
La notizia della sua dimissione ha fatto il giro dei media italiani, con molti che si sono chiesti come andrà avanti la sua attività nel calcio ora che è tornato a casa. Berlusconi è infatti il proprietario del Monza, squadra di Serie B che sta cercando di conquistare la promozione in Serie A. Nonostante la sua malattia, l’ex Presidente del Consiglio ha continuato a seguire da vicino gli affari del club, partecipando alle riunioni con lo staff tecnico e dirigente. La sua uscita dall’ospedale è stata salutata con gioia dai tifosi del Monza, che si augurano di poterlo presto rivedere allo stadio.
Non è la prima volta che Berlusconi si trova ad affrontare problemi di salute: nel 2016 ha subito un trapianto di cuore che lo ha costretto a un lungo periodo di riposo. Nonostante tutto, però, l’ex Presidente del Consiglio non ha mai abbandonato la sua passione per il calcio e per il Monza in particolare. La sua presenza in campo dirigenziale è stata fondamentale per il rilancio del club, che dopo anni di anonimato è tornato a giocare un ruolo importante nel panorama calcistico italiano. La sua lealtà e il suo attaccamento alla squadra sono stati riconosciuti dai tifosi e dalla città di Monza, che lo hanno accolto a braccia aperte fin dal suo arrivo.