Oggi, 8 Aprile, ricorre il quarantanovesimo anniversario della morte di Ferruccio Novo, uno degli uomini più importanti nella storia del calcio italiano. Nato il 22 marzo 1897 a Torino, Novo proveniva da una famiglia borghese proprietaria dell’azienda “Le cinghie Antonio Novo”, leader negli accessori in cuoio. Fin dalla giovane età, Novo aveva una grandissima passione per il calcio ed era destinato a diventare uno dei personaggi più importanti del mondo sportivo italiano.
Nel 1939, Novo divenne presidente del Torino e guidò il club fino al 1953. Durante il suo mandato, Novo e la sua squadra, gli Invincibili, regalarono enormi emozioni ai loro tifosi, portando il Torino a diventare uno dei club più famosi e temuti del mondo. Il Grande Torino di Ferruccio Novo combinava sempre passione e qualità tecnica in ogni partita, con la grinta, l’amore per la maglia e il desiderio di vittoria che venivano trasmessi ad ogni giocatore.
Tuttavia, il meraviglioso sogno del Grande Torino si interruppe improvvisamente nel 1949, quando il tragico incidente di Superga portò alla morte di tutti i membri della squadra durante un volo di ritorno da Lisbona. Questa tragedia segnò profondamente Novo che, nel corso degli anni, dovette affrontare anche la scomparsa del fratello e della moglie. Ferruccio Novo si spegne l’8 Aprile 1974 a Laigueglia, in Liguria, ma oggi viene ricordato come uno dei personaggi più importanti nella storia del calcio italiano, capace di aver reso il Torino una delle squadre più amate e apprezzate di sempre.