Willy Gnonto, classe 2003, ha fatto parlare di sé nei mesi precedenti grazie alla sua partenza dallo Zurigo e la successiva destinazione al Leeds United. Inizialmente Io Sassuolo aveva mostrato un certo interesse nell’acquistare il giovane giocatore, ma alla fine sono stati i Whites a portarsi a casa il talento. La cifra sborsata dal club inglese per il trasferimento di Gnonto è stata poco più di quattro milioni di euro, una somma considerevolmente bassa considerate le capacità mostrate dal giocatore, sia in Premier League che in Nazionale, dove Roberto Mancini lo ha già convocato in diverse occasioni.
Gnonto, il cui atteggiamento simbolizza matematicamente la situazione del calcio in Italia, è stato sottovalutato dalla Serie A, ma ora sta dimostrando il suo valore altrove. Grazie alla sua giovane età ed alla grande quantità di talento ancora deve ancora mostrare, molti club inglesi stanno già valutando l’opzione di acquistarlo. Questo potrebbe rappresentare un rimpianto per le squadre italiane che hanno avuto l’opportunità di fare leva sulla sua crescita ma che, al contrario, hanno deciso di scommettere su altri talenti.
In sostanza, la Serie A rischia di perdere la sua attrattiva nei confronti di giocatori del calibro di Willy Gnonto, che si stanno dimostrando le colonne portanti di squadre internazionali di alto livello. Nonostante ciò, bisogna prendere atto del fatto che il calciomercato è un mondo difficile da affrontare e molto competitivo, e che spesso le occasioni vengono perse a causa di troppa prudenza. Ad ogni modo, l’exploit di Gnonto dimostra ancora una volta che il calcio italiano deve fare di più per assicurarsi di tenere i propri talenti in casa, ma anche per selezionare e sviluppare nuovi talenti che possano rappresentare il futuro della Serie A.