Il tifoso del Napoli, Gaetano Iavarone, protagonista del siparietto con Amir Rrahmani dopo la partita contro l’Udinese, è stato denunciato dalla Digos e convocato in Questura a Napoli. La Procura di Udine gli ha formulato degli addebiti, ma vista la particolare tenuità dei fatti, potrebbe non essere punito in alcun modo. Iavarone sarà difeso dall’avvocato Sergio Pisani.
Il comportamento dei tifosi è sempre al centro dell’attenzione, soprattutto quando si parla di episodi di violenza o di intrusione negli spogliatoi. In questo caso, il tifoso del Napoli ha deciso di entrare negli spogliatoi per parlare con Amir Rrahmani, il quale aveva commesso un errore durante la partita. Il difensore, però, non ha gradito il gesto e ha deciso di allontanarlo. L’episodio è stato ripreso dalle telecamere e ha fatto il giro del web, suscitando reazioni contrastanti tra i tifosi e gli appassionati di calcio.
Il fatto che la Procura di Udine abbia deciso di formulare degli addebiti nei confronti del tifoso del Napoli dimostra che si tratta di un comportamento che non può essere tollerato. L’ingresso negli spogliatoi non è consentito a nessuno, nemmeno ai tifosi più accaniti. Questo tipo di episodi rischiano di mettere in pericolo la sicurezza dei calciatori e del personale addetto alla sicurezza degli stadi. Per questo motivo, è giusto che le autorità preposte agiscano con fermezza per evitare che si ripetano.