Il mercato estivo del Milan si è concluso con una campagna acquisti che non ha soddisfatto le aspettative dei tifosi. L’arrivo del giovane belga Charles De Ketelaere è stato uno dei colpi più costosi (35 milioni di euro), ma anche uno dei più deludenti. Il centrocampista, che aveva mostrato grandi qualità nella sua squadra di provenienza, non è stato in grado di riproporre le stesse prestazioni a San Siro, rimanendo spesso in panchina o fuori dalla lista dei convocati.
Ma De Ketelaere non è l’unico acquisto che ha deluso. Il Milan aveva puntato anche sulle qualità dell’attaccante belga Divock Origi, ma la sua stagione è stata segnata da infortuni e prestazioni al di sotto delle aspettative. Il giocatore, che era stato acquistato in prestito con diritto di riscatto, non ha convinto la dirigenza rossonera a investire ulteriormente su di lui.
In generale, il mercato del Milan è stato caratterizzato da molti colpi a basso costo, ma nessuno in grado di fare la differenza in campo. Il centrocampista Junior Messias, arrivato dal Crotone, ha mostrato qualche sprazzo di talento, ma non ha mai avuto un ruolo da protagonista nella squadra di Stefano Pioli. Anche il difensore francese Fode Ballo-Tourè non ha impressionato particolarmente, non riuscendo a trovare spazio in una difesa che ha avuto bisogno di un grande contributo da parte del veterano Simon Kjaer.
In generale, il mercato del Milan sembra essere stato un tentativo di risparmiare sui costi senza però rinunciare alle ambizioni di lottare per il titolo. Questa scelta, però, si è rivelata fallimentare, con molti giocatori che non sono stati in grado di inserirsi nella squadra e che ora rischiano di diventare un peso inutile sul bilancio della società. Il Milan dovrà fare tesoro degli errori commessi in questa sessione di mercato e puntare su giocatori di maggiore esperienza e qualità per tornare a competere ai massimi livelli.