Il calcio italiano ha finalmente visto un altro euroderby dopo qualche anno più grigio. Tuttavia, l’euforia è stata frenata dal risultato della gara d’andata, che non ha sorriso al Milan. L’ex rossonero Alessando Nesta ha commentato la situazione durante la Milano Football Week, parlando anche della semifinale di Champions League di dieci anni fa. Nesta ha parlato della pressione enorme che c’era allora e che c’è adesso, ma ha notato una differenza importante: nel 2003, se passavi la semifinale, sapevi che potevi vincere la Champions. Quest’anno, invece, le avversarie del Milan sono City e Real, e la strada è più ardua.
Nesta ha anche parlato di Carlo Ancelotti, l’allenatore che preparò la partita in maniera attenta e chiese ai terzini, soprattutto nella prima sfida, di non spingere. L’allenatore è stato definito un fenomeno nella preparazione delle partite da dentro o fuori in Champions. Nesta ha anche commentato le assenze, sottolineando come la defezione di Leao, giocatore del Milan, sia stata più pesante di quella di Nedved per la Juve nella finale di Manchester del 2003.
Nesta ha anche parlato delle differenze tra il calcio italiano e quello estero. Con la Premier, la differenza è grande, soprattutto a livello di stadi, dove c’è un abisso. I presidenti italiani, secondo lui, non hanno investito molto negli anni scorsi, quando la Serie A aveva un bel vantaggio.
Infine, Nesta ha fatto un pronostico sulla situazione attuale del Milan e dell’Inter. Secondo lui, il Milan deve recuperare Leao, che sta bene, non solo che sta in campo. Il fattore campo non inciderà il fatto che l’Inter giocherà in casa, anche perché le due squadre sono abituate a San Siro.
In generale, Nesta ha fornito una visione interessante sulla situazione attuale del calcio italiano, con commenti sui giocatori, gli allenatori e le squadre. Ha anche sottolineato le differenze tra il calcio italiano e quello estero, e ha fatto un pronostico sulla situazione attuale del Milan e dell’Inter.