Il Milan ha battuto la Juventus 1-0 nell’ultima partita della 37a giornata di Serie A, guadagnando il quarto posto con una giornata di anticipo e qualificandosi così per la prossima Champions League. La Juventus, invece, ha confermato il settimo posto che vale la Conference League. La partita, giocata all’Allianz Stadium, è stata decisa da una magia di Olivier Giroud al 40′, quando il francese si è staccato dalla marcatura di Gatti e con un colpo di testa preciso ha battuto Szczesny. La Juve ha attaccato con scarsa lucidità e ha sfiorato il pareggio solo al 92′, con una girata da pochi passi di Danilo respinta dal piede di Kalulu.
Il Milan ha raggiunto l’obiettivo minimo in campionato, ovvero il quarto posto, grazie ad una vittoria importante e meritata. La squadra si è aggrappata al solito Giroud, che ha segnato il gol decisivo con la specialità della casa, il colpo di testa. La Juventus, invece, ha confermato le solite pecche: un gioco prevedibile e senza accelerazioni, e la mancanza di uno stoccatore là davanti. Senza Vlahovic, né Kean né tantomeno Milik sono riusciti a farsi largo tra le maglie rossonere. Inoltre, una certa stanchezza in uomini chiave come Rabiot, Danilo e Kostic ha reso la partita difficile per la squadra.
Allegri ha recuperato Bonucci ma ha perso Vlahovic per un problema muscolare, e ha schierato il 3-4-2-1 con Chiesa e Di Maria alle spalle di Kean preferito a Milik. Pioli, invece, non ha cambiato e ha confermato per la terza volta di fila lo stesso 11. Anche se è la Juve che è costretta a vincere, è il Milan a fare più possesso palla, anche se manca di precisione nelle conclusioni. Il primo lampo importante arriva da Cuadrado, che al 14′ da fuori area costringe Maignan a distendersi e respingere in tuffo. Dopo la prima metà della frazione, si vede la Juve migliorare, ma la sensazione è che ci voglia un episodio per sbloccare la gara. E così accade al 40′, quando Giroud segna il gol che mette in discesa il big match dell’Allianz Stadium.
Nella ripresa la Juve prova a fare la partita, ma il Milan aspetta per poi ripartire in contropiede con la velocità di Leao e gli scatti di Brahim Diaz. Pioli toglie Messias per inserire Saelemaekers e proprio il belga ha sul piede il pallone del 2-0 al 71′, ma Szczesny chiude sul primo palo e si salva in angolo. Allegri si gioca anche le carte Milik, Paredes e Iling Junior, ma la pressione non porta grandi pericoli per Maignan. Il Milan difende il risultato e mette in saccoccia l’obiettivo minimo in campionato, ovvero il quarto posto. Missione riuscita.
In conclusione, il Milan ha dimostrato di essere una squadra solida e determinata, capace di raggiungere l’obiettivo della Champions League. La Juventus, invece, ha confermato le difficoltà di una stagione maledetta sotto tutti i punti di vista. Giroud è stato il protagonista della partita, segnando il gol che ha deciso l’esito finale. Ora il Milan può concentrarsi sulla prossima stagione, mentre la Juventus dovrà fare i conti con una posizione in classifica che non soddisfa le sue ambizioni.