La procura Figc ha richiesto una penalizzazione di 11 punti alla Juventus per le plusvalenze sospette.

La Juventus è nuovamente al centro dell’attenzione nel mondo del calcio e non per le sue prestazioni in campo. La corte di appello federale ha infatti concluso il dibattimento sul cosiddetto caso plusvalenze-Juve e la procura Figc ha chiesto 11 punti di penalizzazione per il club bianconero. Inoltre, il procuratore federale ha richiesto anche 8 mesi di inibizione per sette ex tesserati della Juve, tra cui Pavel Nedved e Paolo Garimberti. La corte, presieduta da Ida Raiola, si è riunita in camera di consiglio per valutare le richieste della procura e le controdeduzioni della difesa Juve. Si tratta di un caso che ha già portato a sanzioni per il club bianconero e che ha scatenato molte discussioni tra i tifosi e gli addetti ai lavori.

Il caso plusvalenze-Juve riguarda le operazioni di mercato della squadra bianconera tra il 2014 e il 2018. In particolare, la procura Figc ha contestato alla Juventus di aver gonfiato il valore di alcuni giocatori per poi rivenderli a un prezzo superiore, generando così plusvalenze fittizie. La procura ha individuato alcune operazioni che avrebbero portato alla creazione di plusvalenze ingiustificate per circa 60 milioni di euro. La Juve ha sempre respinto le accuse e ha sostenuto di aver agito in modo trasparente e in linea con le normative vigenti. Tuttavia, la sentenza del Collegio di garanzia dello scorso ottobre ha confermato la sanzione di 600.000 euro e ha chiesto alla corte di appello federale di rideterminare la penalizzazione alla Juve, che potrebbe perdere fino a 11 punti in classifica.

La richiesta di 11 punti di penalizzazione ha già avuto un impatto sul titolo della Juventus in Borsa, che ha ceduto il 4,2% a 0,27 euro. Si tratta di un segnale che indica come il caso plusvalenze-Juve abbia un impatto non solo sul mondo del calcio, ma anche sull’economia del club bianconero. La Juventus, che ha già subito una penalizzazione in classifica nella passata stagione, rischia di vedersi tagliare altri punti e di compromettere la sua corsa al titolo. In ogni caso, la corte di appello federale dovrà valutare attentamente le richieste della procura e le controdeduzioni della difesa Juve, prima di emettere la sua sentenza definitiva.

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