Luciano Spalletti, tecnico del Napoli, ha espresso la sua disapprovazione per la gestione arbitrale durante il doppio confronto con il Milan, che ha portato alla eliminazione dei partenopei nei quarti di finale di Champions League. Il tecnico ha mostrato la sua frustrazione battendo la mano sul tavolo durante la conferenza stampa, commentando l’episodio del presunto rigore non assegnato al Napoli nella partita di ritorno. Spalletti ha parlato della valutazione del primo incontro tra le due squadre, sostenendo che sia stata esclusivamente negativa. Secondo l’allenatore, al minuto 37 del secondo incontro ci sarebbe stato un calcio di rigore netto che non è stato visto dagli arbitri.
L’allenatore ha voluto sottolineare il fatto che non si tratta di un semplice contatto, ma di un impatto, sostenendo che il VAR avrebbe dovuto controllare attentamente l’episodio. Spalletti ha anche sottolineato che la storia del Milan in Champions League ha avuto un peso nella decisione arbitrale, lasciando intendere che il suo club sarebbe stato penalizzato a causa di questo fattore. Nonostante l’eliminazione dalla competizione, il Napoli ha dimostrato di essere una squadra competitiva e dovrebbe essere fiero della sua prestazione.
È indubbiamente difficile per tutte le squadre gestire una partita controversa e ci sono sempre discussioni sulle decisioni arbitrali. Tuttavia, il commento di Spalletti sembra suggerire un livello di frustrazione più profondo rispetto ai normali momenti di tensione delle partite di calcio. Oltre a sostenere la sua opinione sulla decisione arbitrale, il tecnico sembra suggerire che ci sia un pregiudizio a favore del Milan, che sarebbe stato favorito dall’esperienza passata in Champions League. Ciò potrebbe essere interpretato come una forma di giustificazione per la sconfitta del Napoli, ma anche come un modo per sollevare la questione dell’imparzialità dell’arbitraggio nella competizione.