La Roma è stata recentemente oggetto di critiche da parte dell’edizione odierna de Il Fatto Quotidiano, che ha attaccato il club giallorosso e la UEFA a causa della loro presunta mancanza di trasparenza nel controllo e nelle sanzioni dei club in violazione delle regole del Fair Play Finanziario. Secondo il giornale, la Roma rappresenta un esempio di quanto sia poco equo il FFP, essendo riuscita a cavarsela con ammende pur avendo guadagnato 600 milioni di euro e speso 1.2 miliardi in soli tre anni. Questo è l’opposto del principio di spese congrue alle proprie possibilità che si trova all’origine del concetto di fair play finanziario e denota una mancanza di trasparenza nella gestione dei fondi nel mondo del calcio.
Nella stagione 2021/22 la Roma ha presentato un bilancio che ha sfiorato il record di perdite nella storia del calcio italiano: 220 milioni di euro. Tuttavia, i conti in rosso non sono una novità nella storia del club giallorosso, dal momento che producono perdite da quattordici anni consecutivi. Tuttavia, nelle stagioni più recenti, questa tendenza è stata amplificata. La Roma spende come una squadra di fascia alta, pur avendo entrate da classe media continentale, essendo rientrata nella top 20 europea per uscite.
Curiosamente, la Roma sarà in grado di continuare a fare ciò che vuole fino alla stagione 2026/27, poiché a causa della mancanza di trasparenza da parte della UEFA, non sono chiare le modalità di applicazione di eventuali sanzioni sportive, come il blocco del mercato o l’esclusione dalle competizioni europee. Ciò non vale solo per la Roma, ma anche per Inter e Juventus, che presumibilmente potrebbero sfruttare questa lacuna normativa per continuare ad agire al di fuori dei parametri di fair play finanziario.
In definitiva, il giornale ha messo in evidenza le difficoltà che il sistema ha nel controllare l’equità finanziaria in un mondo in cui i club possono spendere enormi somme di denaro, pur continuando a produrre risultati sportivi insoddisfacenti. Se il calcio vuole realmente promuovere l’equità finanziaria, dovrà trovare modi per fare in modo che le regole del FFP siano più efficaci e comprensibili, così come aumentare la trasparenza sul modo in cui i club gestiscono i loro fondi.