Il Ministro dello Sport Andrea Abodi ha smentito di aver ricevuto la chiavetta usb contenente le intercettazioni di Calciopoli che l’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi ha detto di avergli inviato, insieme al presidente del CONI Giovanni Malagò e al presidente della FIGC Gabriele Gravina. Durante la sua partecipazione a ‘Radio Anch’io-Sport’ su Rai Radio Uno, Abodi ha precisato di non aver mai ricevuto la chiavetta e, se l’avesse ricevuta, avrebbe informato subito l’autorità competente.
Le dichiarazioni del Ministro aggiungono un nuovo capitolo all’affaire Calciopoli, che ha scosso il calcio italiano nel 2006. L’ex direttore generale della Juventus Luciano Moggi ha recentemente reso noto di aver inviato delle chiavette usb contenenti le intercettazioni delle conversazioni telefoniche tra arbitri, dirigenti e giornalisti ai sopracitati Abodi, Malagò e Gravina, al fine di dimostrare la sua innocenza e quella della Juventus nelle accuse di illecito sportivo. Tuttavia, il Ministro dello Sport ha precisato di non aver mai ricevuto la chiavetta, come anche gli altri destinatari.
L’affaire Calciopoli continua a tenere banco nel mondo del calcio italiano, ma le parole del Ministro dello Sport sembrano chiarire ulteriormente la situazione e consolidare la reputazione degli organismi sportivi coinvolti. La verità sull’affaire resta ancora da scoprire completamente, ma le dichiarazioni di Abodi certamente rappresentano un importante sviluppo dell’inchiesta.