Massimo Pavan risponde a Gravina sottolineando che la penalizzazione della Juventus rappresenta il peggiore risultato del calcio italiano. Inoltre, chiede spiegazioni sul motivo per cui il Manchester City e il Barcellona non sono stati indagati per le operazioni che coinvolgono Cancelo e Arthur-Pjanic. Infine, richiede la verità sulle plusvalenze.

Il presidente della Federcalcio Gabriele Gravina ha affermato che il patteggiamento della Juventus sia il miglior risultato per il calcio italiano. Tuttavia, Massimo Pavan, presente negli studi di Sportitalia, non è d’accordo con questa opinione. Secondo Pavan, il patteggiamento della Juventus e la conseguente modifica della classifica per tre volte in una stagione è il peggior risultato del calcio italiano. Pavan ritiene che questa situazione sia irreale e surreale e non porti alcun vantaggio per la società a lungo termine. Inoltre, il giornalista ha sottolineato che la plusvalenza dei giocatori non sempre porta un vantaggio finanziario e che l’iperpesantezza di bilancio a lungo termine può essere molto dannosa per la società.

Pavan ha anche sollevato il problema delle operazioni di mercato della Juventus all’estero rispetto a quelle in Italia. L’operazione Cancelo con il Manchester City non viene perseguita all’estero, ma in Italia sì. Inoltre, l’operazione Pjanic-Arthur non ha suscitato alcuna discussione all’estero, ma in Italia sì. Pavan si chiede perché ci sia questa differenza di trattamento tra l’Italia e gli altri paesi. Secondo il giornalista, se la Juventus non si chiamasse Juventus o se fosse una qualsiasi altra squadra di Serie A, non avrebbe subito alcuna penalizzazione. Pavan ha sottolineato che la situazione è preoccupante e che il calcio italiano deve fare di più per combattere le frodi e le irregolarità nel mercato dei trasferimenti.

In sintesi, Massimo Pavan non è d’accordo con l’opinione del presidente della Federcalcio Gabriele Gravina che il patteggiamento della Juventus sia il miglior risultato per il calcio italiano. Secondo Pavan, la situazione è irreale e surreale e non porta alcun vantaggio per la società a lungo termine. Inoltre, il giornalista ha sollevato il problema delle operazioni di mercato della Juventus all’estero rispetto a quelle in Italia e si chiede perché ci sia questa differenza di trattamento tra i paesi. Pavan ha sottolineato che il calcio italiano deve fare di più per combattere le frodi e le irregolarità nel mercato dei trasferimenti.

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