L’allenatore del Milan Stefano Pioli ha avuto un ruolo fondamentale nella crescita del centrocampista serbo Sergej Milinkovic-Savic, oggi uno dei giocatori più desiderati del calcio europeo. Pioli, infatti, è stato il primo tecnico italiano di Milinkovic-Savic, quando questi giocava ancora nella Lazio. Insieme hanno disputato 32 partite, con il serbo che ha segnato 3 gol e fatto un assist. Ma soprattutto, Pioli ha visto in Milinkovic-Savic un talento inespresso e lo ha messo a centrocampo, dove il giocatore ha potuto esprimere al meglio le sue doti fisiche e tecniche.
Da quel momento è nata una stima reciproca tra i due, che potrebbe portare Milinkovic-Savic a vestire la maglia rossonera. Infatti, il serbo è stato accostato più volte al Milan nelle ultime settimane, con Pioli che ha fatto sapere di apprezzare molto il giocatore e di ritenere che potrebbe fare la differenza nella squadra milanese. Inoltre, Milinkovic-Savic ha dichiarato di essere un grande ammiratore di Pioli, che lo ha aiutato a crescere come giocatore e come uomo.
La “Milinkocrazia”, come viene definita la leadership del serbo nella Lazio, potrebbe quindi trasferirsi a Milano. Milinkovic-Savic sarebbe un acquisto di grande spessore per il Milan, che cerca di tornare ai fasti del passato e di lottare per i primi posti in classifica. E l’arrivo del serbo sarebbe anche un segnale di ambizione e di voglia di tornare a competere ai massimi livelli. Resta da capire se il Milan riuscirà a convincere la Lazio a cedere il proprio giocatore più prezioso, ma l’interesse c’è e potrebbe essere la chiave per aprire un nuovo ciclo di successi per il club milanese.