José Mourinho ha dato prova ancora una volta di essere un allenatore instancabile e decisivo, anche con la Primavera della AS Roma. Durante la partita Roma-Fiorentina Primavera, il tecnico portoghese è entrato nello spogliatoio dei ragazzi nel corso dell’intervallo per caricarli e motivarli, dopo un primo tempo deludente e sotto di una rete. “Vorrei vedere più intensità e ritmo, siate più aggressivi perché la difesa della Fiorentina è debole e potete superarla. Sarà un secondo tempo diverso, credo nella vittoria”, sono state le parole di Mourinho che hanno sbloccato i giovani calciatori giallorossi.
Le parole del tecnico portoghese hanno avuto l’effetto sperato: nella ripresa, la Roma è tornata in campo con un piglio diverso e ha ribaltato la partita grazie ai gol di Pagano e Padula, per il 2 a 1 finale. Mourinho ha seguito il secondo tempo dietro la porta della squadra viola, applaudendo i ragazzi al momento delle reti. A fine partita, José è rimasto nell’area hospitality del Tre Fontane per complimentarsi con Guidi e commentare insieme a lui la prestazione. Poi un breve colloquio con capitan Faticanti e il saluto alla squadra prima di lasciare lo stadio.
Il retroscena è stato svelato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, che ha sottolineato come Mourinho abbia dimostrato ancora una volta di essere un allenatore instancabile e di avere un grande impatto sulla motivazione dei suoi giocatori, anche quelli più giovani. La partita Roma-Fiorentina Primavera è stata l’ennesima dimostrazione di come il tecnico portoghese sia sempre presente, anche nei momenti più difficili, e come sappia spronare la sua squadra ad andare oltre i propri limiti. Il futuro della AS Roma sembra essere nelle mani di un allenatore che sa come motivare i propri giocatori e come portare la squadra alla vittoria.