Nella moviola di Verona-Torino 0-1, si nota Faraoni che interviene su Ilic e sembra mancare un altro rigore.

Nella partita tra Verona e Torino, sono stati tre gli episodi controversi da moviola in meno di una settimana, tutti rigori negati ai granata. Dopo i due non concessi dall’arbitro Zufferli contro il Monza, anche questa volta la decisione arbitrale è stata a sfavore del Torino. Nonostante la presenza di una squadra arbitrale di notevole esperienza, composta da Di Bello a dirigere e Guida e Banti al VAR, manca un rigore evidente per i granata.

La cronaca degli episodi inizia al 24′, quando Ilic del Verona sterza sul lato corto dell’area ingannando Faraoni. Il capitano del Verona non frena e va dritto sulla gamba destra dell’ex compagno di squadra. Di Bello lascia giocare e Guida, al VAR, non interviene, nonostante avrebbe dovuto essere rigore e cartellino giallo. Invece, l’ammonizione viene mostrata proprio ad Ilic, subito dopo, risultando eccessiva. Al 46′, Tameze entra da dietro su Buongiorno meritandosi il giallo, ma un secondo prima ci poteva stare il fallo di Buongiorno su Djuric. Al 67′, tiro di Braaf che da distanza ravvicinata colpisce prima il piede e poi il braccio di Djidji: giusto lasciar correre.

Il Torino è stato penalizzato da queste decisioni arbitrali e il risultato finale potrebbe essere stato differente se fossero state prese le giuste decisioni. La situazione è particolarmente difficile perché questi episodi si aggiungono ad una stagione già difficile per il Torino, che ha lottato per la salvezza fino all’ultimo. Tuttavia, il Torino ha dimostrato grande determinazione e continuerà a lottare per i propri obiettivi, nonostante questi ostacoli.

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