Potrebbe esserci un addio in vista per Tare e Lotito dopo l’incontro della Lazio?

L’era Tare alla Lazio sembra giunta al termine, dopo 15 anni di collaborazione. La notizia della possibile separazione tra il dirigente albanese e il patron del club capitolino, Claudio Lotito, ha scosso la settimana che conduce alla gara contro la Cremonese. Si parla di un faccia a faccia tra i due che sarebbe durato fino alle 3 di notte davanti all’Hotel Hilton. Igli Tare avrebbe studiato una strategia d’uscita, restare in caso di addio di Maurizio Sarri oppure lasciare di sua spontanea volontà. Il patron della Lazio, dal canto suo, vorrebbe lasciarsi bene, di comune accordo e senza interessarsi della forma.

Per la successione di Tare, Lotito pensa alla soluzione interna ma spuntano anche altri candidati. Il favorito sembra essere Angelo Fabiani, con un progetto alla Ferguson per la panchina della Lazio. Inoltre, senza il diesse albanese, potrebbe esserci anche un ritorno di Angelo Peruzzi. Ci sarebbero stati anche contatti con Accardi e Foggia, ma resta sullo sfondo Cristiano Giuntoli, promesso sposo della Juventus ma sempre al centro dell’interesse della società capitolina.

Nonostante le voci di una possibile separazione tra Lotito e Tare, Maurizio Sarri sembra ben saldo sulla panchina della Lazio. La successione del diesse albanese sembra essere il problema principale per il patron del club biancoceleste, che vorrebbe trovare il giusto equilibrio per il futuro della squadra. La situazione è in divenire e si attendono ulteriori sviluppi nelle prossime settimane.

In ogni caso, si tratta di una fine di un’era importante per la Lazio, con Igli Tare che ha contribuito alla crescita della squadra in questi ultimi 15 anni. Resta da vedere chi sarà il successore del dirigente albanese e come questa transizione influenzerà il futuro della società capitolina.

Lascia un commento