Vent’anni fa, nel 2003, l’Inter si trovava di fronte al Milan nella doppia semifinale dell’EuroDerby. In quell’occasione, l’ex calciatore nerazzurro Stephane Dalmat ha commentato i ricordi di quei momenti e le condizioni attuali delle due squadre. Secondo Dalmat, il Milan aveva una rosa fortissima, mentre l’Inter aveva diversi giocatori infortunati e non stava al 100%. Nonostante ciò, l’eliminazione della squadra di Cuper solo per una questione di campi invertiti è stata una grande delusione.
Riguardo all’atmosfera di quei giorni, Dalmat ha affermato che quando si hanno tanti campioni come nella loro squadra non è facile trovare le parole giuste. Cuper ha dato qualche indicazione sul Milan, ma tutti sapevano che bisognava vincere per arrivare in finale.
Nel confronto tra le attuali squadre di Milan e Inter, Dalmat ha scelto Lukaku e Lautaro come attaccanti preferiti, ma ha anche elogiato Leao come giocatore capace di fare da solo la differenza. Per quanto riguarda la scelta del centrocampo, Dalmat ha preferito Brozovic, Barella, e Mkhitaryan, lasciando Calhanoglu fuori perché, secondo lui, quando si ha una rosa così qualcuno deve stare fuori.
Dalmat ha anche commentato l’assenza di Leao, che rappresenta un vantaggio per l’Inter in quanto la difesa del Milan ha meno lavoro da fare, ma un danno per il Milan in quanto è un’arma offensiva in meno.
Infine, Dalmat ha espresso la sua opinione riguardo all’allenatore dell’Inter, affermando che probabilmente ci sarà un cambio in panchina a fine stagione, ma tutto dipende dai soldi disponibili e dalla possibilità di prendere un allenatore di grande esperienza. Infine, quando gli è stato chiesto se c’è un giocatore dell’Inter di oggi in cui si riconosce, Dalmat ha risposto di no, ma ha espresso il desiderio di avere un giocatore con più velocità e capacità di saltare l’uomo. Inoltre, ha citato Seko Fofana del Lens come giovane talento francese che potrebbe tornare utile all’Inter.