La Curva Nord, il noto gruppo di tifosi dell’Udinese, ha deciso di boicottare la partita tra la squadra e la Sampdoria in segno di protesta contro quanto accaduto durante la partita contro il Napoli. La decisione è stata annunciata attraverso un comunicato pubblicato sulla pagina Facebook del gruppo.
Nel comunicato si legge che i tifosi della Curva Nord hanno deciso di lasciare vuoti gli spazi solitamente occupati durante la partita contro la Sampdoria. Inoltre, invitano tutti gli spettatori che abitualmente frequentano la Nord a seguire il loro esempio.
La scelta di boicottare la partita è stata presa in seguito ai fatti accaduti durante la partita contro il Napoli, quando i tifosi dell’Udinese hanno lanciato dei cori razzisti contro il calciatore senegalese del Napoli, Kalidou Koulibaly. La partita è stata sospesa per alcuni minuti a causa di questi cori, e il calciatore è stato espulso dalla partita per protesta.
La decisione della Curva Nord di boicottare la partita è un forte segnale di protesta contro il razzismo nel calcio e contro i comportamenti violenti dei tifosi. La squadra dell’Udinese ha anche condannato i cori razzisti e ha preso delle misure per evitare che tali incidenti si ripetano in futuro.
In conclusione, la decisione della Curva Nord di boicottare la partita contro la Sampdoria è un segnale forte e chiaro contro il razzismo e la violenza negli stadi di calcio. Speriamo che tale gesto possa contribuire a sensibilizzare ulteriormente l’opinione pubblica sulle problematiche del razzismo nel mondo del calcio e a promuovere il rispetto e la tolleranza tra tutti i tifosi.