La partita tra Udinese e Monza si è conclusa con un pareggio 2-2, ma la prestazione dell’arbitro, Massimi, è stata oggetto di dure critiche da parte dei maggiori quotidiani sportivi nazionali. La Gazzetta dello Sport ha affermato che il metro utilizzato non ha convinto durante tutta la partita, aggiungendo che il rigore concesso all’Udinese poteva essere dato ma vi è stata una cattiva gestione dei vantaggi concessi e dei falli non fischiati da entrambe le parti. Il Corriere dello Sport ha sottolineato il pessimo arbitraggio di Massimi, lontano dagli standard dello scorso anno. La gara non è stata lineare e il direttore di gara ha dimostrato di essere troppo permissivo con le proteste. Tuttosport ha espresso qualche perplessità sul contatto tra Becao e Valoti all’inizio della partita.
La prestazione dell’arbitro ha sollevato numerose controversie. Molti ritengono che alcuni falli non siano stati degnamente puniti e che alcuni vantaggi concessi agli avversari dell’Udinese siano stati gestiti in maniera errata. In particolare, la mancanza di un rigore da VAR per un placcaggio a due mani di Becão su Valoti è stata notata e criticata da molti. Invece, il rigore concesso all’Udinese ha suscitato qualche perplessità tra i critici. Ciononostante, la maggior parte degli addetti ai lavori ha convenuto che sarebbe stato peggio non fischiarlo.
In generale, il giudizio sui quotidiani rileva come l’arbitro Massimi non abbia soddisfatto le aspettative e la partita si è svolta in modo poco lineare, con la gestione dei vantaggi e dei falli che ha suscitato diverse controversie. Tuttavia, il giudizio finale sembra essere che i falli fischiati siano stati in gran parte regolari. Nonostante la prestazione dell’arbitro, la partita è stata comunque molto emozionante e competitiva.