Il Milan non riesce a trovare la strada giusta in questo campionato, come dimostra la sconfitta contro la terz’ultima in classifica che non vinceva da 8 turni. L’ottavo ko della squadra campione d’Italia è un dato imbarazzante, soprattutto se si tiene conto del fatto che i rossoneri non chiuderanno la stagione nei primi 4 posti. Se mai andranno in Champions il prossimo anno sarà soltanto per via della penalizzazione della Juventus.
Contro le squadre dall’ottavo posto in giù il Milan ha lasciato per strada la bellezza di 29 punti, con appena 3 vittorie nelle ultime 11 partite. Sul banco degli imputati ci finiscono tutti, ma il tema Pioli merita un approfondimento ulteriore. Nonostante la squadra sia in semifinale di Champions, il campionato del Milan è da 4 in pagella. Il doppio impegno non giustifica così tanti risultati deludenti in Italia, soprattutto nel 2023. C’è stata da parte dell’allenatore una gestione del turnover evidentemente sbagliata.
Il gioco del Milan è molto lontano da quello che ci si aspetta da una squadra campione d’Italia. Senza Leao non c’è gioco e anche quando c’è il portoghese, ultimamente lo schema è palla a lui e qualcosa accadrà. Il problema atavico della palle inattive, poi, non è ancora stato risolto. Così come quello degli infortuni: a Milanello ci sono sempre troppi stop muscolari.
Non essere nei primi 4 posti oggi è grave e fa sorgere spontanea una domanda: sarà giusto ripartire il prossimo anno da Pioli oppure no? Al momento non c’è una risposta univoca a questa domanda. Tuttavia, è evidente che il Milan deve fare qualcosa per migliorare i suoi risultati in campionato e tornare ai livelli che gli competono.