“Scopri come l’Inter e il Milan stanno facendo la storia dell’incasso a San Siro: ben 12 milioni di euro!”

L’Inter ha annunciato che non rinnoverà l’abbonamento ai tesserati che hanno rivenduto i biglietti per la partita di martedì prossimo contro il Real Madrid. La richiesta di biglietti per la sfida di Champions era di circa 500mila tagliandi, con l’Inter che ha registrato un boom di richieste per la semifinale di ritorno che i nerazzurri giocheranno in casa. L’assalto alla biglietteria online è stato massiccio, l’accesso ai link delle vendite è stato continuo, al punto che i nerazzurri hanno calcolato che la richiesta generale di biglietti si è aggirata attorno alle 500mila.

I prezzi più alti rispetto ai cugini hanno fatto il resto ed ecco i calcoli precisi in viale della Liberazione: ci si aspetta che i 12 milioni di incasso saranno abbondantemente raggiunti e il record sarà aggiornato. L’ultimo Clasico di Liga al Camp Nou ha fatto incassare 8,2 milioni con 95.745 spettatori: è stato il top di sempre in Spagna, ma un’inezia in confronto a Inter-Milan. Di fronte a questa richiesta definita “epocale” l’Inter ha cercato, da un lato, di premiare i veterani del tifo a San Siro, ma dall’altro ha voluto colpire con decisione certi tifosi—bagarini. Purtroppo sono stati tanti, al punto da costringere il club ad intervenire con una nota ufficiale.

La società ha infatti comunicato che impedirà di rinovare l’abbonamento ai tesserati che, dopo avere acquistato legittimamente biglietti per parenti e amici in fase di prelazione, li hanno poi rivenduti a prezzo maggiorato sui canali del secondary ticketing. Proprio per evitare queste brutte sorprese, era stato proibito a monte il cambio del nominativo, ma la facilità con cui si possono alterare i pdf non ha fermato i furbetti, ingolositi da guadagni facili (e illegali). Evitare le speculazioni e le truffe è diventato quindi l’obiettivo: “I biglietti proposti sui siti di annunci e compravendita tra privati saranno annullati e rimborsati. Inoltre, se appurata la rivendita da parte di un abbonato, sarà sospesa la possibilità di rinnovare il posto per il 2023-24 oppure il tesseramento a un Inter Club”, si legge ancora. Quello di martedì sarà, sì, uno stadio ricchissimo come nessun altro ma, per quanto possibile, sarà privo di odiose speculazioni.

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