Gerry Cardinale, il numero uno di RedBird, lascerà Milano oggi, ma tornerà a San Siro per assistere alla sfida di ritorno tra Milan e Inter. Non sono previsti incontri con Zhang, il proprietario nerazzurro, né ci sono stati nelle ultime ore. Cardinale è concentrato sulla gestione del macro-mondo rossonero, che riguarda l’aumento dei ricavi, la costruzione di un nuovo stadio e il miglioramento dei parametri di bilancio, e non si fa influenzare dalle ricadute di una singola partita. Infatti, il numero uno di RedBird ha dichiarato di voler vincere più di ogni altra cosa, ma dal punto di vista commerciale non perderà di vista il fatto che il Milan deve qualificarsi anche per la Champions del prossimo anno.
Cardinale è stato presente alla partita di andata tra Milan e Inter, ma non ha parlato con Zhang, e non sono previsti incontri in vista del secondo round. Il numero uno di RedBird ripartirà per gli Stati Uniti nella giornata di oggi, ma è inevitabile pensare che abbia mosso qualche passo sul fronte stadio, dopo lo spettacolo offerto dal Milan nel primo tempo della partita. Prima della partita, Cardinale ha trascorso qualche minuto con Pioli e con la squadra, per far sentire la presenza della proprietà in un contesto così prestigioso.
Nel frattempo, è arrivata la notizia dell’attesissima fumata bianca sul rinnovo di Leao, anticipata dal giornale. Il lavoro è stato portato avanti con pazienza da Maldini e Massara, e ha visto l’intervento significativo dell’a.d. Furlani, che si è mosso col pieno supporto di Cardinale. Il Milan ha investito per trattenere il portoghese a Milanello con un contratto di altri cinque anni e un ingaggio da 7 milioni netti l’anno (più 2 di buonentrata). L’investimento su Leao è stato considerato sostenibile e affrontabile dal club, che valuta la sostenibilità di ogni singola operazione e l’impatto sul costo complessivo della rosa.