Stefano Turati, il giovane portiere del Sassuolo attualmente in prestito al Frosinone, ha concesso un’intervista al sito Gianlucadimarzio.com. Il giocatore ha parlato della sua esperienza con la squadra attuale e si è soffermato anche sul suo futuro. Turati ha dichiarato di sentirsi molto bene a Frosinone e ha elogiato il gruppo di giocatori, definendolo “incredibile”. Il portiere ha anche raccontato di essere sempre molto coinvolto nell’allenamento e a trascorrere più tempo con i compagni, descrivendo la sua esperienza al Frosinone come irripetibile.
Turati ha anche sottolineato che il gruppo giovane di cui fa parte è stato in grado di trovare l’armonia necessaria grazie alla presenza dei giocatori più esperti, come Lucioni, Sampirisi, Garritano, Cotali e Insigne. Il giovane portiere ha espresso la sua ammirazione per questi giocatori, aggiungendo che sono loro i primi a scherzare e che la sua esperienza al Frosinone è come stare a Gardaland tutti i giorni.
Nel corso dell’intervista, Turati ha anche parlato del suo arrivo in ritiro al Frosinone e ha affermato di avere subito intravisto la competitività della squadra. Secondo il portiere, il punto di svolta della stagione è stata la gara di andata a Venezia, che ha dato alla squadra fiducia e consapevolezza nei suoi mezzi.
Turati ha anche parlato della sua serie di partite “devastanti”, in cui non ha dovuto fare praticamente nulla per alcune giornate. Secondo il portiere, queste partite sono state molto difficili da gestire, ma allo stesso tempo gli hanno permesso di capire come si vive il calcio dei grandi campioni, che toccano il pallone solo poche volte a partita.
Infine, il giovane portiere ha espresso la sua ammirazione per l’allenatore Fabio Grosso, definendolo “fantastico” e lodando il suo aiuto nella gestione della partita e a livello mentale. Tuttavia, sul suo futuro, Turati ha dichiarato di non pensarci al momento.