Adriano Galliani, ex amministratore delegato del Milan e attuale dirigente sportivo del Monza, ha rivelato un retroscena riguardante Maurizio Sarri ai tempi in cui l’allenatore toscano era un candidato per la panchina dei rossoneri. Secondo quanto riportato nel suo libro, Galliani cambiò idea sull’ingaggio di Sarri dopo aver letto le sue dichiarazioni riguardanti l’allora premier Matteo Renzi: “Cambiai idea quando lessi che aveva dichiarato: Renzi è addirittura peggio di Berlusconi. Così prendemmo Mihajlovic”.
Un episodio che risale alla stagione 2015/16, quando il Milan, reduce da una deludente annata sotto la guida di Filippo Inzaghi, cercava un nuovo tecnico in grado di ridare lustro alla squadra. Sarri, all’epoca alla guida dell’Empoli, era considerato uno dei candidati ideali per il ruolo, ma Galliani, secondo quanto rivelato nel suo libro, cambiò idea dopo aver letto le dichiarazioni dell’allenatore toscano.
Nonostante il mancato ingaggio da parte del Milan, Sarri ha poi avuto modo di dimostrare la sua capacità di allenatore a Napoli, dove ha ottenuto grandi risultati prima di approdare in Premier League al Chelsea e poi al Tottenham. Adesso è alla guida della Lazio, dove sta cercando di portare la squadra ai vertici del calcio italiano.
Il libro di Galliani, intitolato “Io, Galliani”, è un’autobiografia che ripercorre la carriera dell’ex dirigente del Milan, dalla sua nomina ad amministratore delegato nel 1986 fino alla sua uscita dal club rossonero nel 2017. Nel libro sono presenti anche numerosi retroscena e curiosità riguardanti la sua carriera, tra cui quello riguardante l’approccio con Sarri.
In conclusione, nonostante il mancato ingaggio di Sarri da parte del Milan, l’allenatore toscano ha dimostrato di essere uno dei tecnici più talentuosi e innovativi del calcio italiano, conquistando grandi risultati ovunque sia andato. Il retroscena rivelato da Galliani, invece, offre un’interessante curiosità sulla carriera del dirigente sportivo e sulla storia recente del Milan.