“Sorprendente! Adesso la sostenibilità diventa il fattore principale per partecipare al campionato, le parole di Casini faranno scalpore!”

Il presidente della Lega Serie A, Lorenzo Casini, è stato intervistato da La Repubblica in merito al tema della sostenibilità applicato al mondo del calcio. Casini ha affermato che la sostenibilità potrebbe diventare il criterio per l’iscrizione al campionato. Secondo il presidente, i club italiani sono eccellenti in alcuni aspetti della sostenibilità, ma i loro stadi fanno fatica quando si parla di efficientamento energetico. Per questo motivo, Lega Serie A ha già delineato delle linee guida per il risparmio energetico e sta aiutando gli impianti a passare ai LED. Tutti i presidenti delle squadre rispondono con convinzione, ma Casini sottolinea che ci vuole di più per fare la differenza.

Casini crede che gli stadi potrebbero diventare fonte di guadagno per gli investitori privati, ma per farlo, gli stadi devono essere progettati per essere usati tutto l’anno e con autoproduzione di energia. Al momento, solo quattro stadi in Italia sono di proprietà privata, ma la Juventus è riuscita a riconvertire il vecchio Delle Alpi per ottenere un guadagno economico. La Juventus non è l’unico esempio di successo. Anche Atalanta, Sassuolo e Udinese sono stati in grado di migliorare la sostenibilità dei loro stadi.

Infine, Casini afferma che spera che si possa privilegiare il treno rispetto all’aereo per i trasporti in occasione delle trasferte delle squadre di calcio. Tuttavia, Casini sottolinea che la sicurezza delle squadre è una priorità e spesso un volo aereo è l’unica scelta possibile. In ogni caso, Lega Serie A sta lavorando per migliorare la sostenibilità del calcio italiano, anche al di là dei requisiti per l’organizzazione dell’Europeo 2032.

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