Stefan Radu, storico difensore della Lazio, ha parlato alla vigilia della partita contro la Cremonese, l’ultima davanti ai propri tifosi. Il calciatore romeno, visibilmente commosso, ha dichiarato di essere triste per l’addio allo stadio Olimpico, ma ha anche espresso la sua voglia di centrare la qualificazione in Champions League, anche senza la penalizzazione della Juventus. Radu ha sottolineato il grande lavoro svolto dalla squadra in questa stagione e ha espresso la sua fiducia nel futuro della Lazio, diventata una big del calcio italiano.
Il difensore è il calciatore più presente nella storia della Lazio e si è detto orgoglioso di questo traguardo, ma ha ribadito che la sua priorità è sempre stata quella di ottenere risultati importanti per la squadra. Radu ha poi parlato dei suoi compagni di squadra, sottolineando di aver avuto un buon rapporto con tutti e di non poter fare un solo nome. Nel corso della sua lunga carriera, il difensore ha vissuto momenti indimenticabili, come la vittoria contro la Juventus a Torino nel 2017, con il rigore parato da Strakosha all’ultimo minuto.
Stefan Radu si appresta a concludere la sua avventura con la Lazio, ma non ha paura del ritiro, che vede come un nuovo inizio. L’unico aspetto che non gli mancherà sarà il ritiro estivo, ma ha promesso di andare a trovare i suoi ex compagni di squadra ad Auronzo di Cadore in borghese. Il difensore ha concluso la sua intervista con un messaggio di ringraziamento ai tifosi della Lazio, che lo hanno sempre sostenuto in questi anni e che gli hanno regalato momenti indimenticabili.
In sintesi, Stefan Radu ha raccontato la sua emozione per l’ultima partita davanti ai propri tifosi, ma ha anche espresso la sua voglia di centrare la qualificazione in Champions League. Il difensore romeno ha parlato della crescita della Lazio negli ultimi anni e della sua fiducia nel futuro della squadra. Radu ha poi ricordato i momenti indimenticabili della sua carriera con la Lazio e ha concluso con un messaggio di ringraziamento ai tifosi.