La situazione pre-partita tra tifosi di Spezia e Lazio a La Spezia si è trasformata in una scena di violenza che ha portato alla fermata di due persone da parte della Digos. Secondo quanto riportato dal quotidiano locale Secolo XIX, un esponente della tifoseria spezzina e uno di quella laziale sono stati già deferiti alla giustizia e sono stati colpiti da un provvedimento di daspo. Gli investigatori stanno continuando a raccogliere informazioni sui due gruppi attraverso i filmati delle telecamere di sicurezza dislocate nell’area della città ligure dove sono avvenuti gli scontri e dai video pubblicati sui social media da residenti e passanti del quartiere spezzino.
La maggior parte degli uomini della squadra capitolina sta facendo 12 giorni di ritiro: il nuovo tecnico Sarri vuole i giocatori concentrati sulla preparazione in vista della nuova stagione, senza distrazioni esterne. Il tipo di scenari prodotto dalle tensioni tra tifosi prima di partite potrebbe mettere a rischio il lavoro fin qui svolto dall’allenatore, che potrebbe individuare eventuali responsabilità di chi ha creato il caos per sanzionare i propri giocatori: una cosa che non si aspettano i vertici della Lazio, che sul campo puntano a rilanciarsi dopo la sconfitta in Europa League contro il Galatasaray. Eppure, come sempre accade in caso di scontri tra fazioni avverse, sono i denigratori del calcio a risultare vincitori, con la partita che ha visto la Lazio uscire sconfitta 2-1 proprio a causa dei cori offensivi provenienti dalla curva biancoceleste. Speriamo che siano isolati casi di bullismo e violenza, che non scatenino ulteriori conseguenze per la stagione delle due squadre.