La Roma è stata deferita per responsabilità oggettiva insieme a José Mourinho, il quale potrebbe essere squalificato dopo le parole pronunciate contro l’arbitro Chiffi al termine della partita con il Monza. Il procuratore federale Giuseppe Chinè sta per aprire un’indagine su Mourinho, che è recidivo dopo la vicenda di Cremona contro l’arbitro Serra. La squalifica di Mourinho potrebbe rappresentare un rischio per la Roma in vista della sfida-Champions di sabato contro l’Inter all’Olimpico. Il tribunale federale si esprimerà sulla vicenda, ma c’è anche l’ipotesi del patteggiamento.
Al termine della partita con il Monza, Mourinho ha definito l’arbitro il peggiore mai incontrato nella sua carriera, aggiungendo che non è tecnicamente abile e che non crea rapporti con nessuno. Ha anche lamentato il fatto che la Roma non abbia la forza di dire che non vuole certi arbitri, e che il club deve crescere anche a questo livello. Mourinho ha poi dichiarato di aver smesso di lavorare negli ultimi 20 minuti perché sapeva che altrimenti sarebbe stato espulso, e ha giustificato la sua presenza in campo con un microfono dicendo che si è protetto.
Il tecnico del Monza, Palladino, ha invece elogiato il lavoro dell’arbitro Chiffi e ha affermato che non ha commesso errori. Ha invece criticato il quarto uomo e la panchina della Roma, che ha protestato in modo eccessivo. La vicenda è stata ampiamente commentata sui social media e sui siti di notizie sportive, con molti tifosi che esprimono la loro opinione sulla questione. La squalifica di Mourinho, se confermata, potrebbe avere un impatto significativo sulla Roma, che dovrà fare affidamento su altri membri dello staff per la partita contro l’Inter.