Il ballottaggio per il posto in attacco al fianco di Lautaro Martinez terrà banco fino alla finale di Champions League del 10 giugno. Attualmente, la condizione fisica dei due attaccanti interessati fa pendere l’ago della bilancia dalla parte di Romelu Lukaku, ma la sensazione è che, senza stravolgimenti nei prossimi giorni, a partire dal match contro il Manchester City sarà Edin Dzeko il compagno di Lautaro Martinez in attacco per l’Inter. Le scelte del tecnico Simone Inzaghi in questa stagione sono state tutte giuste e la sua Inter ha vinto due trofei alzati al cielo, la Supercoppa e la Coppa Italia, oltre ad aver eliminato avversari di calibro in Champions e Coppa Italia. In quasi tutte queste occasioni, Edin Dzeko è stato titolare in attacco e Romelu Lukaku in panchina, tranne che in Inter-Atalanta, dove è stato il belga a partire dal 1′.
Il bosniaco è uscito dal match contro la Fiorentina parecchio arrabbiato, ma si è sbloccato nelle ultime settimane con una doppietta sul campo dell’Hellas Verona e un gol nell’euro-derby di andata. Rispetto al belga, Dzeko garantisce alla squadra più soluzioni tattiche perché viene incontro alla manovra, lega il gioco, fa girare la palla e funge da regista offensivo. Tuttavia, i numeri dell’ex United sono eloquenti: nelle ultime 6 partite di Champions, Romelu Lukaku ha segnato due gol, entrambi determinanti per passare il turno, e ha servito un assist a Lautaro Martinez nell’euro-derby di ritorno. Inoltre, è a quota 8 reti dal mese di aprile, sei delle quali in campionato, e nel 2023 è addirittura in doppia cifra con 11 centri in nerazzurro e 4 con la nazionale.
Sabato contro l’Atalanta, l’Inter non può assolutamente perdere se non vuole complicare la rincorsa alla qualificazione alla prossima Champions. Inzaghi ha trovato la squadra giusta di Coppa con il passare delle settimane, e ha convinzioni importanti. Se in Europa è arrivato all’epilogo, al dentro o fuori per eccellenza in terra turca, schierando sempre Dzeko e Lautaro Martinez là davanti, la logica porta a pensare che farà lo stesso anche stavolta. Tuttavia, il miglior marcatore della storia della nazionale belga è forse nel miglior momento di forma della sua seconda avventura con la maglia nerazzurra e ha il fuoco che gli brucia dentro. Con Lautaro Martinez si intende alla perfezione e il dialogo amorevole che ha avuto con il padre del Toro, sul prato dell’Olimpico dopo la finale di Coppa, lo certifica. Ci sarà anche lui lunedì per la festa del matrimonio tra Lautaro e Agustina, nella speranza di ritrovarselo accanto, dal 1′, all’Ataturk e fare la festa a Guardiola, avversario dei derby di Manchester tra United e City.