Il Sassuolo ha perso 2-1 contro il Monza nonostante abbia dominato gran parte della partita. Il primo tempo è stato a senso unico, con i neroverdi che avrebbero meritato di chiudere la prima frazione di gioco con almeno un doppio vantaggio. Tuttavia, l’imprecisione dei giocatori del Sassuolo ha impedito loro di trasformare la mole di gioco in qualcosa di concreto. In pieno recupero, il Monza è riuscito a trovare il gol del vantaggio, ma le sensazioni positive del primo tempo facevano presagire una reazione forte dei neroverdi.
Il tecnico del Monza, Raffaele Palladino, ha fatto ammenda per il brutto primo tempo della sua squadra, ma non ha nascosto la superiorità del Sassuolo: “È una grande squadra, con giocatori forti e di gamba, è allenata anche bene. Bisogna anche guardare in casa degli altri, è una squadra forte che ci ha messo in difficoltà e primo tempo stra-meritato del Sassuolo”. Palladino ha dimostrato di essere un personaggio positivo, umile e onesto, che fa bene e farà bene al mondo del calcio.
Il Sassuolo, nonostante la sconfitta, ha dato prova di essere una grande squadra con giocatori di qualità. Tuttavia, l’allenatore Alessio Dionisi ha lanciato un messaggio alla società in vista dell’anno prossimo: “Ci manca esperienza, che si può fare solo giocando. Tanti sono al primo anno in Serie A da titolari”. Dionisi ha dimostrato di essere un allenatore che crede nei giovani, ma ha anche sottolineato l’importanza dell’esperienza per poter lottare per la zona sinistra della classifica. Le scelte di Dionisi, come la titolarità di Laurienté, classe ’98, con 100 presenze e più in Ligue 1, dimostrano il suo pensiero.
Il Sassuolo ha giocato bene, ma la sconfitta contro il Monza è un paradosso. Come nel film cult di Aldo, Giovanni e Giacomo del 1997 “Tre Uomini e una gamba”, sembra quasi che tutto sia andato bene tranne il risultato finale. Dionisi dovrà lavorare sulla squadra per migliorare l’esperienza dei giovani e poter lottare per posizioni di classifica più ambiziose.